Paccheri saporiti con pesce spada, melanzane e pangrattato al limone
Porzioni: 4
Tempo: 50–60 minuti
Difficoltà: media facile
Attrezzatura: pentola grande, padella ampia, padella piccola, coltello, tagliere

Ingredienti
- Paccheri, mezze maniche o caserecce: 400 g
- Pesce spada fresco a trancio: 450–500 g
- Melanzane: 2 medie, circa 600 g
- Pomodorini: 500 g
- Olive nere o taggiasche: 80 g
- Capperi: 20 g, circa 1 cucchiaio abbondante
- Filetti di acciuga sott’olio: 3–4, facoltativi ma consigliati
- Aglio: 2 spicchi
- Vino bianco: 80 ml, facoltativo
- Pangrattato: 60 g
- Limone non trattato: 1
- Menta o prezzemolo: 10 g
- Olio EVO: 7–8 cucchiai totali
- Sale: poco
- Peperoncino o pepe: facoltativo
Procedimento
- Prepara le melanzane.
Tagliale a cubetti da circa 1,5 cm. In padella ampia metti 3 cucchiai d’olio, aggiungi le melanzane e cuoci 15–18 minuti a fuoco medio-alto, mescolando. Devono diventare dorate e morbide, non bollite. Sala solo verso la fine. Tienile da parte. - Tosta il pangrattato.
In una padella piccola metti 1 cucchiaio d’olio, 60 g pangrattato, scorza di ½ limone e, se vuoi, un pizzico di pepe. Tosta 3–4 minuti, finché diventa dorato e profuma. Spegni e tieni da parte. - Taglia il pesce spada.
Elimina pelle e parti troppo scure se presenti. Taglialo a cubi da circa 2 cm. Asciugalo con carta da cucina: così rosola meglio e non rilascia troppa acqua. - Rosola il pesce, ma poco.
Nella padella ampia metti 2 cucchiai d’olio e 1 spicchio d’aglio. Aggiungi il pesce spada e rosolalo 1 minuto per lato. Sfuma con 80 ml vino bianco, lascia evaporare 1 minuto, poi togli il pesce dalla padella.
Questo passaggio è importante: il pesce spada se cuoce troppo diventa asciutto e stopposo; diverse ricette lo cuociono solo pochi minuti nel condimento. - Fai il sugo saporito.
Nella stessa padella aggiungi 1 cucchiaio d’olio, l’altro spicchio d’aglio, le acciughe, i capperi sciacquati e le olive. Fai sciogliere le acciughe 1 minuto, poi aggiungi i pomodorini tagliati a metà. Cuoci 10–12 minuti. Assaggia prima di salare: capperi, olive e acciughe sono già sapidi. - Cuoci la pasta.
Metti a bollire l’acqua, sala e cuoci la pasta 2 minuti in meno del tempo indicato. Tieni da parte 1 bicchiere abbondante di acqua di cottura, circa 250 ml. - Chiudi il piatto.
Rimetti in padella melanzane e pesce spada. Aggiungi la pasta scolata e un po’ di acqua di cottura. Salta tutto 2 minuti, delicatamente, senza distruggere il pesce. - Finale da cuoco.
A fuoco spento aggiungi scorza di limone, qualche goccia di succo, menta o prezzemolo tritato e un filo d’olio. Servi con il pangrattato tostato sopra.
Risultato
Deve venire una pasta ricca, sapida, leggermente agrumata e con contrasto croccante. Il pesce spada resta a pezzi, le melanzane fanno corpo, pomodorini/olive/capperi danno spinta.
Sicurezza pesce
Il pesce va cotto finché la polpa è opaca e si sfalda facilmente con la forchetta; come riferimento di sicurezza, FoodSafety.gov indica per il pesce 63 °C al cuore oppure polpa non più traslucida e facilmente sfaldabile.
Mini lista della spesa
Necessari:
- 400 g pasta
- 450–500 g pesce spada
- 2 melanzane
- 500 g pomodorini
- olive
- capperi
- 1 limone
- pangrattato
Facoltativi ma danno carattere:
- acciughe
- menta
- vino bianco
Conservazione e anti-spreco
Se avanza, contenitore chiuso in frigo e consumo entro 24 ore. È buona anche il giorno dopo come pasta fredda mediterranea, aggiungendo un filo d’olio e magari qualche pomodorino fresco. Meglio non congelare la pasta pronta; se avanza solo condimento, quello si può usare domani su crostini o couscous.
Variante più economica ma comunque saporita
Sostituisci il pesce spada con:
- sgombro fresco: 500 g, sapore deciso, molto adatto;
- tonno fresco: 450 g, più carnoso;
- sardine fresche pulite: 500 g, molto saporite e più economiche, ma vanno maneggiate con più delicatezza.
La versione più “furba” qualità/prezzo: caserecce con sardine, pomodorini, olive, capperi e pangrattato al limone.








