Calamarata di terra
Un sugo veloce per l’estate
Un primo piatto estivo che celebra i sapori della terra e della stagione più colorata dell’anno: l’estate.
I pomodorini dolci e maturi, i tocchetti di melanzane fragranti e appena fritti, il profumo del basilico fresco e il macinato di manzo rosolato lentamente si uniscono.
Il risultato in un sugo rustico e avvolgente.
Una ricetta completa e nutriente, perfetta per un pranzo all’aperto con chi ami o per la domenica a pranzo.
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Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura della pasta: ∼10 min
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di pasta tipo calamarata
- 300 g di carne macinata di manzo
- 1 melanzana grande
- 200 g di pomodorini ciliegino o datterino
- 150 ml di passata di pomodoro
- 1 spicchio d’aglio
- Basilico fresco q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b. (anche per friggere)
- Sale e pepe q.b.
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Procedimento
- Taglia e prepara la melanzana: Lava la melanzana e tagliala a cubetti. Cospargila con un pizzico di sale e lasciala spurgare per 15-20 minuti. Sciacquala e asciugala bene, poi friggila in abbondante olio extravergine di oliva caldo finché sarà dorata e croccante. Scola su carta assorbente.
- Prepara il sugo di carne: In una padella capiente soffriggi l’aglio in poco olio evo e, se non piace, toglilo appena diviene dorato. Aggiungi la carne macinata di manzo e falla rosolare bene.
- Unisci i pomodorini tagliati a metà, cuoci per qualche minuto, poi aggiungi la passata. Regola di sale e pepe e lascia cuocere dolcemente per 15 minuti.
- Quando il sugo è pronto aggiungi metà delle melanzane, un po’ di basilico e mescola. Lascia riposare qualche minuto per amalgamare i sapori.
- Cuoci la pasta: Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci la calamarata al dente. Scolala direttamente nella padella con il sugo.
- Salta e completa: Aggiungi l’altra metà delle melanzane fritte e il basilico spezzettato a mano. Salta a fuoco vivace per amalgamare bene i sapori.
- Servi: Impiatta subito, decorando con altre foglioline di basilico fresco.
Note e consigli
- La pasta può essere sostituita con paccheri o mezzi rigatoni.
- Per una versione vegetariana, ometti la carne e aggiungi dadini di mozzarella o insaporiscila con scaglie di cacioricotta.
- Per una versione ancora più golosa e domenicale si può ripassare in forno con della mozzarella.
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Cosa bere con…
Un vino rosso giovane e mediterraneo, come il Nero d’Avola o il Primitivo di Manduria, esalterà i sapori decisi e aromatici del piatto.
Preferendo un rosato fresco, perché unisce la freschezza del bianco con una leggera struttura del rosso, scegli un Cerasuolo d’Abruzzo DOC, Negroamaro Rosato Salento IGT o Aglianico del Vulture Rosato DOC
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Attrezzatura necessaria
- Padella capiente antiaderente
- Pentola per la pasta
- Schiumarola
- Colapasta
- Coltello e tagliere
- Carta assorbente
La melanzana: origini e varietà
Originaria dell’India e diffusasi in Europa attraverso gli Arabi nel Medioevo, la melanzana è oggi regina dell’estate mediterranea. Inizialmente guardata con sospetto, è diventata col tempo ingrediente base di molte ricette tradizionali del Sud Italia.
Esistono diverse varietà di melanzane, ognuna con caratteristiche uniche:
Tonda viola: polpa compatta, ideale per parmigiane e fritture.
Lunga nera o napoletana: più sottile e dolce, perfetta grigliata.
Violetta palermitana: tenera e dolce, ottima anche al forno.
Bianca: più delicata, con pochi semi, molto apprezzata per ripieni e cotture leggere.
Il colore della buccia può variare dal nero lucido al viola chiaro, fino al bianco o strisciato. Sempre versatile e saporita, la melanzana dà il meglio di sé nei mesi estivi, quando è di stagione.
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